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Il Master Conciliazione

Chi è il Conciliatore?


Il Conciliatore è un professionista, terzo ed imparziale, esperto in tecniche di conciliazione, che assiste le parti in conflitto guidandole a trovare una soluzione condivisa che sia reciprocamente soddisfacente.

Principi di comportamento del conciliatore

Il conciliatore non deve trovarsi in alcuna situazione di antagonismo, o, viceversa, di affinità con gli interessi fatti valere tra le parti in lite.

Il conciliatore deve comunicare al responsabile del servizio l’eventuale venir meno, nel corso della procedura, della propria indipendenza ed autonomia nei confronti delle parti; deve, parimenti, comunicare al responsabile del servizio ogni tentativo di condizionamento nei suoi confronti, da chiunque provenga.

Il conciliatore nell’espletare le sue funzioni deve essere e rimanere imparziale nei confronti di tutte le parti in lite. Tale imparzialità comporta l’essere liberi da favoritismi o pregiudizi sia nelle parole che nei fatti, e impegnarsi a fornire un servizio a tutte le parti in lite senza preferenza alcuna.

L’obiettivo del conciliatore è il raggiungimento dell’accordo tra le parti ogniqualvolta ciò risulti possibile.

Il conciliatore deve assicurarsi che tutte le parti comprendano la natura del procedimento ed in particolare i suoi costi, il fatto che si basi sul principio di libera autodeterminazione, il ruolo del conciliatore come terzo neutrale ed il suo rapporto con le parti.

Nei rapporti con le parti il conciliatore deve prestare la massima attenzione onde evitare qualsiasi tipo di linguaggio tecnico o espressione specialistica che, non essendo di uso comune, risulti comprensibile con difficoltà alle parti in lite.

Il conciliatore non deve divulgare alcuna informazione ricevuta nel corso del procedimento senza aver prima ottenuto il consenso della parte che l’ha rivelata.

Il conciliatore deve assicurarsi che tutte le parti assumano, nel corso della conciliazione, decisioni con sufficiente cognizione di causa.

Il conciliatore deve organizzare la procedura nel modo più diligente e corretto, cercando di renderla più spedita possibile, nel rispetto del principio di autodeterminazione delle parti.

Il conciliatore è tenuto ad aiutare le parti a raggiungere un accordo soddisfacente, e ad avvisare le parti (se del caso ritirandosi dalla procedura) se ritiene che l’accordo violi la legge, sia gravemente iniquo per una o più parti, sia basato su informazioni erronee, sia il risultato di negoziati in mala fede o non possa essere eseguito.

Schema del Decreto

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Corpo docenti per i corsi per mediatore civile e commerciale accreditati dal ministero della giustizia.

 

Responsabile Scientifico: Prof. Marilena Rispoli Farina (CV)

 

- DOTT.SSA ANGELA AGRUSTI (CV)

- AVV. RAFFAELE ANTONINO CALOGERO (CV)

- DOTT.SSA IDA PERNA (CV)

- AVV. VINCENZO CAPUANO (CV)

- AVV. DANIELE PESENTI CAMPAGNONI (CV)

- DOTT.SSA TERESA CESARANO (CV)

- PROF. GENNARO ROTONDO (CV)

- AVV. PASQUALE SERGIO (CV)

- AVV. NICOLA SPADAFORA (CV)

- AVV. ALFREDO VARONE (CV)

- AVV. CARLO ERESIARCO (CV)

- AVV. CATELLO VITIELLO (CV)

- AVV. GIANLUCA FUCCILLO (CV)

- AVV. GABRIELE VITIELLO (CV)

- AVV. SABRINA VITIELLO (CV)

- AVV. LUCA GIORDANO (CV)

- AVV. FEDERICA ZULLO (CV)

- AVV. GIUSEPPE LA ROSA (CV)

- AVV. OLIVIERO RAFFAELE ZULLO (CV)

- AVV. ANTONIO LIGUORI (CV)

- AVV. NICOLA LOSACCO (CV)

- AVV. LORENZO MARATEA (CV)

- AVV. MARCO MARINARO (CV)

- AVV. ALESSIO NOBILE(CV)